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Passeggiata sulle colline di Montorio (Vr)

18/12/2020

Quando non sappiamo dove andare, basta solo dare un’occhiata alla nostra bella Verona. Una domenica di Novembre abbiamo fatto una passeggiata sulla colline di Montorio.

Passeggiata sulle colline di Montorio

La nostra passeggiata sulle colline di Montorio

Ci siamo trovati con un’altra famiglia per trascorrere qualche ora in compagnia ed abbiamo deciso di parcheggiare una domenica mattina  nel parcheggio della Parrocchia di San Giuseppe in S. Maria Assunta. Da lì abbiamo proseguito a piedi passando per una viuzza che passa dietro la chiesa molto caratteristica, con ponticelli, tanto verde, pesci e anatre da tutte le parti.

Passeggiata sulle colline di Montorio

Una zona residenziale davvero suggestiva, con giardini e abitazioni che si affacciano direttamente sui fossi. Le risorgive dette “Fossi” si dipartono dal laghetto Squarà e percorrono come un reticolo tutto il territorio montoriese. Considerate come un’importante risorsa naturale e turistica, sono popolati da una fauna specifica in particolare da un piccolo pesce, il Magnaron, che veniva pescato dai locali per essere fritto e per questo è stato scelto come nome per la maschera carnevalesca di Montorio: il re del Magnaron (in realtà, l’unico magnarone che si può vedere a Montorio da anni, è proprio e solo il re dei magnaroni in occasione della sagra).

Passeggiata sulle colline di Montorio

Per la loro salvaguardia si è costituito il “Comitato dei Fossi” uno degli storici comitati ambientalisti di Verona voluto dai cittadini e fautore di alcune pubblicazioni sul paese e di attività di valorizzazione del territorio, si può ancora vedere una ruota ad acqua per la lavorazione del gesso e una piccola piscina (tondo Maggia) di epoca romana. Il Comitato è stato guidato al suo inizio da Pierenzo Saetti a cui questo piccolo tesoro ambientale deve la sopravvivenza e l’attuale notorietà.

Passeggiata Montorio

Proseguiamo la nostra passeggiata sulle colline di Montorio

Passate le risorgive, di cui troverete tutte le indicazioni, ci siamo incamminati su per le colline, fino a raggiungere il famoso castello di Montorio. Non si sa chi l’abbia costruito (esisteva già un “castrum” al tempo dei Romani), si sa però che l’Imperatore tedesco Ottone III lo donò al vescovo di Verona nel 955 d.C. Fu poi utilizzato dagli Scaligeri. Il castello viene tuttora usato per feste tematiche e non, soprattutto durante il periodo estivo.

Passeggiata sulle colline di Montorio

Abbiamo poi proseguito nella nostra passeggiata fino a raggiungere Forte Preara, originariamente chiamato Werk John, è un forte austriaco di Verona, costruito tra il 1859 e il 1860 per volontà di Ludwig von Benedek, e progettato dal direttore della Genie Direction austriaca di Verona. Il forte è intitolato al barone Franz von John (1815-1876), cavaliere dell’Ordine di Maria Teresa per le azioni nelle battaglie di Goito e Volta Mantovana. Nel 1866 sarà Capo di Stato Maggiore nell’Armata dell’arciduca Albrecht. (info da Wikipedia)

Termina la nostra passeggiata sulle colline di Montorio

Dopo aver ammirato Verona dall’alto abbiamo deciso di incamminarci per il ritorno. Si tratta di stradine sterrate, non consigliabili con i passeggini o con bambini molto piccoli che hanno appena iniziato a camminare. Invece è molto adatta per piccoli avventurieri che tra alberi, cespugli e sentieri nascosti possono creare una meravigliosa avventura. Montorio si trova a nord- est di Verona ed è facilmente raggiungibile in auto ma si può arrivare comodamente anche in bicicletta seguendo la pista ciclabile che parte da piazza Bra, prosegue per la circonvallazione sino a Porta Vescovo, attraversa Borgo Venezia, e infine arriva al centro del paese. Proseguendo, superato il ponte dell’Olmo sul progno Squaranto e tenendo la destra, si scende agli incantevoli fossi e laghetti della zona del cotonificio.

Non si finisce mai di scoprire quanto è bella la nostra Verona.


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