La crescita e dintorni

L’uso del ciuccio

28/01/2018

Come la maggior parte delle argomentazioni che girano attorno a gravidanza e maternità, anche l’uso del ciuccio non sfugge dalla controversia tra chi dice si e chi dice no. I sostenitori dell’allattamento materno esclusivo mettono una croce nera sull’uso del ciuccio, sostenendo che sia fuorviante per il neonato e di conseguenza interferirebbe con il corretto avvio dell’allattamento. Una piccola apertura al ciuccio, gli esperti di allattamento, la mostrano ad allattamento avviato perciò eventualmente dopo i primi tre mesi di vita del pupo. Io non sono nessuno per sostenere il contrario, e prendo atto che questo sia effettivamente possibile, ma la mia esperienza smentisce quanto questi esperti sostengono con tanto fervore e certezza.

Mia figlia è sempre stata, dal giorno che è nata, una gran piagnucolona! Oggi che ha un anno purtroppo non posso affermare che sia cambiata, di fatto all’inizio, dovendo per forza cercare una motivazione ai tanti e continui pianti, la soluzione a tutti i mali era dare la colpa alle coliche. Se piange sempre i primi tre mesi sono le coliche, poi si inizia a dare la colpa a qualcos’altro perché la scusa poi non regge più… di fatto io ho capito che le vere coliche sono un’altra cosa. Comunque, tornando a noi, la piccola urlatrice una sera non sapevo davvero più come calmarla e mi è venuto in mente che durante il corso pre parto che avevo seguito presso l’ospedale dove ho partorito mi avevano dato alcuni gadget e campioni vari, tra i quali un ciuccio. Perché non provarlo? Mia figlia aveva all’incirca un mese, eravamo ancora nel pieno del consolidamento dell’allattamento, anche perché lei faceva molta fatica ad attaccarsi e stavamo ancora utilizzando i paracapezzoli per agevolarla, e io, noncurante di tutti i consigli ricevuti, vedo in questo piccolo ciuccio una possibilità di salvezza… e così è stato!! Lei si è calmata subito e nel giro di pochi minuti l’ho messa tranquillamente a nanne. Da allora lei usa il ciuccio per dormire, che sia il pomeriggio per il riposo o la sera per la nanna e saltuariamente quando usciamo se dovesse essere un po’ irrequieta.

L’introduzione del ciuccio non ha minimamente influito sull’allattamento, che è proseguito senza intoppi fino a riuscire, verso i tre mesi, a togliere i paracapezzoli e ho continuato tranquillamente ad allattare fino a quando ha iniziato naturalmente ad andarmi via il latte (a 5 mesi).

Io credo che il ciuccio non sia così deleterio come lo spacciano certe esperte di allattamento, ma che semplicemente vada utilizzato con criterio. Se si tenta di sostituire il seno con il ciuccio allora si che può essere uno strumento negativo per il corretto avvio dell’allattamento, ma se dopo aver nutrito il nostro bimbo lo lasciamo coccolarsi con un ciuccio io non ci vedo nulla di male.

Non tutti i bambini accettano il ciuccio e non tutte le mamme devono per forza tentare di offrirlo al bambino. Magari molti bimbi sono tranquilli anche senza e quindi non serve nemmeno provare. Se però provate e il bimbo lo rifiuta sempre fate attenzione alla forma della tettarella: nella mia esperienza con mia figlia, il primo ciuccio che le ho dato era tondo, a “ciliegia”, ma da quando le ho comprato quelli con la tettarella ovale schiacciata non ha più voluto quello tondo. Idem per quelli schiacciati ma con la tettarella piegata in su, non c’è stato verso di farglielo prendere. Lei vuole esclusivamente quelli schiacciati dritti. Perciò, se pensate che il vostro bambino si rilasserebbe con il ciuccio ma avete l’impressione che non voglia saperne, il mio consiglio è non demordere e provare forme diverse!

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  1. Io mi ricordo che al corso preparto avevano parlato del ciuccio come uno dei vari consigli da adottare per diminuire le possibilità della morte in culla, per una questione di sonno più leggero…ma si erano preoccupati di dirci anche di aspettare almeno due settimane dalla nascita in modo che fosse “partito” correttamente l’allattamento. io così ho fatto! sono stata fortunatissima perché ho allattato benissimo fin dal primo istante quindi il ciuccio non ha influito minimamente nonostante sia stato inserito già a due settimane e tra l’altro con qualche mia insistenza (sempre al corso ci avevano rassicurate che una volta che il bimbo si attacca bene al seno lo predilige senza ombra di dubbio al ciuccio)…e devo dire che accetta qualsiasi forma e materiale. Sono rimasta scioccata a vedere figli di mie amiche che hanno partorito in altri ospedali dove il ciuccio gli era stato dato già in corsia!!

    1. Sono d’accordo con te! Credo sia un valido aiuto, fermo restando che è giusto attendere il corretto avvio dell’allattamento. Per quanto riguarda l’uso precoce già poco dopo la nascita, io ho specificato nel piano del parto che non volevo venisse dato a mia figlia il ciuccio e la mia decisione è stata rispettata. Ma al di là della mia volontà, non credo che proporre il ciuccio già in ospedale sia la scelta giusta, a meno che una mamma non abbia apertamente dichiarato di non voler allattare al seno. Sara [admin]

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