Interviste

Viaggiamo con i bambini – 8 domande per crescere insieme

05/12/2017

spiaggia

Oggi intervistiamo Sabina Mazzi titolare dell’agenzia Queensland viaggi.

L’intervista.

1. Viaggiare con i bambini….un peso o un divertimento? E’ fattibile fare viaggi anche a lunghe distanze?

Viaggiare con i bambini, a mio avviso, è vivere a pieno la vacanza: i bambini aiutano a lasciarsi andare e moltiplicano le emozioni provate. Ne vale la pena. Ci sono ovviamente delle accortezze da seguire, tra cui ad esempio scegliere il periodo giusto in base alla destinazione che si vuole raggiungere: se da adulti è fattibile adattarsi anche a condizioni climatiche avverse, ovviamente con i bambini la cosa è più difficile.

Andare lontano, magari prendendo l’aereo, è non solo fattibile ma anche molto divertente.

2. In estate, quali sono le mete mare che consiglieresti? In Italia ovviamente ma anche all’estero.

La scelta del luogo è molto personale ma certe caratteristiche generali sono comunque necessarie e bisogna tenerle in considerazione. Di primaria importanza è la sicurezza e in secondo luogo anche la comodità dei bambini: da questi fattori deriva la serenità o meno dei genitori.

Spiaggia vicina, struttura con mini club, buona qualità della ristorazione sono altri fattori da considerare.

D’estate sempre gettonata è l’Italia con la Sicilia, la Sardegna e la Puglia in primis, oppure le Baleari o ancora possiamo pensare alla Grecia con le sue isole, Creta in particolare.

3. Nel periodo invernale, invece, volessimo comunque trovare un ambiente caldo, dove potremmo andare?

Teniamo presente che i bambini, in genere, affrontano il volo aereo con maggiore serenità dei genitori. Per loro è un momento divertente. Ormai, fra l’altro, quasi tutte le compagnie aeree hanno cercato di “avvicinarsi” al bambino: regalano giochi e hanno programmi di intrattenimento dedicati ai più piccoli. Spesso anche il momento del pasto, rivolto ai bambini, ha delle accortezze speciali: pasto adatto a loro e servito al bisogno. Inoltre per loro dormire in volo è molto più facile, sia per i maggiori spazi che per la loro serenità.

Arrivare quindi nelle spiagge tropicali può essere una destinazione per loro ottimale: le spiagge hanno sabbia fine, le lagune sono calde e gli spazi molto agevoli. Spesso inoltre l’accoglienza in questi ambienti è molto calorosa e questo facilità il divertimento dei bambini.

4. Se si viaggia coi bambini, cosa non bisogna mai dimenticarsi in valigia?

Assolutamente da portare sono i medicinali base: fermenti lattici, antibiotico, paracetamolo per la febbre. Ovviamente qualcosa per disinfettare e dei cerottini. Da non dimenticarsi anche l’antizanzare e la protezione solare.

Voglio ricordare quanto sia importante l’assicurazione medica in viaggio. Affidarsi sempre a tour operator e di conseguenza gruppi assicurativi validi, è essenziale per il nostro benessere e dei nostri bambini soprattutto, nel malaugurato caso appunta vi sia necessità. Verificate sempre i massimali dell’assicurazione stessa.

5. Viaggi lunghi, soprattutto in aereo, qualche trucco per renderli piacevoli?

Per qualsiasi viaggio la cosa fondamentale è trasmettere serenità ai nostri bambini, non devono percepire se siamo preoccupati o tesi per qualche motivo. Ovviamente ne risentirebbero anche loro.

Portate qualche bel libricino e dei colori per disegnare per i bambini piccoli oppure qualche gioco elettronico o i giochi tascabili per i più grandi. Tenete pronto in borsa uno snack: si sa che i bambini hanno sempre fame nei momenti più impensabili….

6. Quali sono le principali richieste di famiglie con bambini in viaggio? Cosa cercano?

Si cerca la comodità. Spiaggia di sabbia bianca e fine, che piace sempre ai bambini. Importante anche il mare degradante, perché più sicuro. Infine sempre ricercato è il mini club per l’intrattenimento.

7. Quali sono i viaggi più scelti? Villaggio, crociera, viaggi all’estero ecc.?

I villaggi sono solitamente i preferiti dalle famiglie perché hanno spazi e programmi oltre che del personale, destinato ai bambini. Quando i bambini crescono un po’ si può pensare ad una vacanza più strutturata, magari itinerante.

8. Il posto più bello in cui hai la fortuna di essere stata coi tuoi figli?

Intorno ai 4 anni alle Maldive. Si era sempre scalzi, senza pericoli e sempre a giocare nell’acqua o sulla spiaggia. La libertà in paradiso. E’ stato molto divertente giocare con la natura stessa: c’erano dei paguri carinissimi.

Intorno ai 9 anni invece safari in Kenya. E’ stato bellissimo vedere rispecchiato negli occhi di mia figlia lo stupore e la meraviglia nel vedere gli animali liberi e vicini come le giraffe o i leoni od ancora l’elefante.

viaggio con bambini  viaggiare coi bambini


Presentazione del professionista.

Nome e cognome: Sabina Mazzi

Professione: titolare dell’agenzia Queensland viaggi a Peschiera del Garda da 18 anni.

Pagina facebook: Queensland viaggi    Sito web: Queensland viaggi

Evento organizzato da Queensland viaggi.

Da ormai cinque anni organizziamo un viaggio, al termine dell’anno scolastico, con mamme (in prevalenza) e bambini. Questo viaggio è studiato appositamente sulle esigenze e sui gusti dei bambini. Vengono individuate delle caratteristiche ben precise per la loro sicurezza e per il loro divertimento.

Il primo anno è stato organizzato in Tunisia, il secondo anno a Marsa Matrouh, il terzo in Turchia, quindi il quarto a Minorca ed infine l’anno scorso a Creta.

Quest’anno il viaggio ci porterà a Karpathos, un’isola greca, con partenza il 22 giugno 2018.

Vi va di saperne di più? Non esitate a contattare l’agenzia Queensland viaggi ed in particolar modo Sabina.

Per info:  sabina@queensland.it

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  1. Viaggio spesso ma quando ho con me i miei figli sono la persona più felice del mondo
    Grazie Paola e Sara
    Bellissimo il blog veramente brave!!!

    1. Grazie Sabina. Ti ringraziamo per l’intervista e siamo contente ti piaccia il blog: l’impegno e la passione che ci mettiamo è tanta. Grazie ancora. [admin]

  2. io vorrei affrontare un piccolo viaggio questa primavera, ma se io sono positiva su come reagirà sull’aereo mia figlia, a maggio avrà 21 mesi e faremmo circa 2 ore di volo , il suo papà non è della stessa idea, preoccupato per la sua vivacità preferirebbe evitare e posticipare la vacanza…secondo voi sarà gestibile anche se ancora piccolina e con un carattere bello vivace? altra domanda probabilmente sciocca, l’aereo fa effetto macchina quindi nanna sui bimbi?

  3. Mi scuso per la tarda risposta. Due ore non è poi un viaggio così lungo, sono sicura che con qualche piccolo gioco passeranno velocemente. Poi sarà un evento nuovo per la bambina, che sarà sicuramente entusiasta di questa esperienza. Molto importante però che viviate anche voi serenamente questo viaggio, i bambini percepiscono molto bene le nostre sensazioni, siano esse positive o anche negative. Buon viaggio! Paola [admin]

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