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Tata di gatto: consigli pratici per bimbi e gattini.

05/12/2019

5 domande per crescere insieme

Oggi intervistiamo Thaiz Proenca, ideatrice di Tata di Gatto, che ci consiglia sul rapporto tra gatti e bambini.

L’intervista.

1.Prima di decidere di adottare un gattino in famiglia cosa bisogna tenere ben presente?

Come in tutti gli aspetti della vita anche adottare un gattino richiede delle accortezze speciali. Le regole sono fondamentali per il benessere suo e dell’intera famiglia. L’atmosfera che regna in casa deve essere il più possibile serena ed equilibrata perchè i gatti necessitano di tranquillità. Rumori forti e improvvisi li spaventano e li rendono inquieti. Hanno bisogno di tempo per adattarsi al nuovo ambiente e non vanno in alcun modo forzati a fare qualcosa.

2.Sono animali indicati per bimbi con disabilità?

Assolutamente si! Ci sono razze specifiche estremamente mansuete, come ad esempio i Ragdoll, oppure gattini di poco più di un anno di cui si conosce già la personalità. Possono diventare degli amici speciali grazie all’innata empatia nel riconoscere lo stato d’animo del loro padroncino/a. In momenti difficili o di crisi è molto probabile che il gattino rimanga vicino per tranquillizzare la situazione, strusciandosi e chiedendo coccole o solamente restando accanto.

3. Quali sono i giochi più indicati per far trascorrere momenti felici ai bimbi e i loro gattini?

I giochi devono essere molto sereni che non spaventano il gatto ma ne stimolano la curiosità e vivacità. Giocare a lanciare le palline rumorose per far si che il gatto cerchi di afferrarle. Legare un lungo nastro ad un bastoncino e il gatto si diverte ad afferrare. Il gioco del nascondino è in assoluto quello che diverte di più sia gatti che bambini. Ovviamente tutti questi giochi vanno fatti nel rispetto dello stato d’animo del gattino che deve essere ben disposto in quel momento.

4. Come possiamo favorire l’armonia tra un gattino che fa già parte della nostra famiglia e l’arrivo di un bebè?

I gatti sono creature speciali. Già dalla gravidanza intuiscono l’arrivo di qualcosa di straordinario. Con il bebè si comporteranno da fratelli maggiori, quindi attenzione anche ad eventuali crisi e gelosie. Saremo noi genitori a fare in modo che l’adattamento diventi sereno e tranquillo, non trascurando il nostro pelosetto e facendolo sentire parte della famiglia.Quando è nata mia figlia Livia abbiamo iniziato portando a casa un asciugamano o una copertina con il suo odore in modo che i miei due gatti fossero preparati all’arrivo della loro nuova sorellina. Una volta a casa li facevo avvicinare ma senza esagerare perchè i neonati sono molto delicati. A poco a poco è diventato un legame indistruttibile.

5. Cosa acquistare per avere il minimo necessario per l’arrivo di un gattino e cosa invece possiamo recuperare?

Per la cuccia del gattino puoi usare qualsiasi cosa, una scatola o un cestino con dell’imbottitura comoda vanno benissimo.Sono necessarie due ciotole, una per il cibo e una per l’acqua, quindi puoi recuperarle tranquillamente tra quelle che hai in casa. Invece sono da acquistare una lettiera che può essere aperta o chiusa e il trasportino per portare il tuo gattino in sicurezza dal veterinario o in vacanza. Molto importante è l’acquisto del cibo più adatto in base all’età e alle caratteristiche del vostro micio. Fatevi consigliare dal veterinario o dagli addetti dei negozi specializzati.

Presentazione della professionista.

Nome e Cognome: Thaiz Proença

Professione: Ideatrice e fondatrice di Tata di Gatto

Presentazione: Sono stata sempre appassionata del mondo dei gatti. Quando con mio marito abbiamo preso la decisione di trasferirci in Italia dal Brasile, i primi documenti a cui ho pensato sono stati quelli dei miei due gattini che tutt’ora vivono con noi assieme alla nostra bambina. Ho deciso di mettere a disposizione la mia passione e competenza maturata negli anni a favore di chi ama follemente i suoi amici pelosi e che per vacanze o per lavoro si deve assentare per qualche giorno o settimana. Io mi occupo della cura e della serenità del gattino a 360 gradi. In accordo con i padroncini, ogni giorno o anche due volte al giorno visito il gattino, arieggio la casa, sistemo cibo e acqua e mantengo l’ambiente confortevole. Poi dedico tutto il mio tempo al gioco con il gattino. Si evita così che il cucciolo stia per lunghi periodi isolato e solo. Questo potrebbe causargli un forte stress da abbandono che causa sofferenza e disturbi. La sfida che amo di più sono i gatti diffidenti che con pazienza e amore riesco a far uscire dal nascondiglio ed ad interagire con loro con la massima soddisfazione per entrambi!


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