Interviste

Conosciamo la professione dell’ostetrica – 8 domande per crescere insieme

27/09/2017

ostetriche

Oggi intervistiamo le Ostetriche Maddalena Bressan e Sonia Rota.

L’intervista.

1. Che percorso di studi è necessario fare per diventare ostetrica? Oltre alla formazione tecnica, quanta importanza viene data agli aspetti empatici e comunicativi dal momento che la figura professionale si rivolge a donne in momenti delicati e difficili come possono essere un travaglio o la menopausa?

Per diventare ostetrica/o è necessario iscriversi all’Università e completare il percorso di studi di 3 anni che prevede sia l’insegnamento teorico, che quello pratico all’interno di strutture ospedaliere e consultori. Scegliere di diventare ostetrica è una vocazione ed una missione. L’aspetto tecnico pratico è importante, ma quello che conta di più è l’empatia, la sensibilità che si mette durante l’assistenza verso le donne e le loro famiglie e sono queste le cose che fanno la differenza.

2. Siamo abituati a associare la figura dell’ostetrica al parto o all’allattamento, in realtà di cosa si occupa in generale l’ostetrica?

L’ostetrica/o si occupa della salute femminile in toto. Può assistere e supportare la giovane donna già dall’adolescenza aiutandola a conoscersi intimamente, informandola sulla contraccezione, per poi passare alla donna in gravidanza, durante il parto e il puerperio, all’assistenza al neonato e all’allattamento per arrivare infine alla donna in menopausa e alle problematiche legate a questa fascia di età.

3. Per esempio nel vostro studio, che tipo di attività svolgete per seguire le vostre pazienti?

Nel nostro centro ci occuperemo della salute femminile in tutte queste fasce d’età. Ampio spazio sarà dato alla donna in gravidanza e nel dopo parto grazie a percorsi di accompagnamento alla nascita, gruppi di mamme in puerperio, corsi specifici sull’allattamento e sul massaggio neonatale, ma anche visite domiciliari che possono aiutare le neo mamme ad affrontare i piccoli problemi derivanti dalla nascita di un figlio. Abbiamo notato però che sul territorio non viene data tanta attenzione alle giovani donne e alle donne in menopausa, perciò abbiamo strutturato consulenze specifiche e personalizzate per le piccole problematiche di salute femminile (infezioni vaginali, urinarie ecc..) ed incontri che pongono l’attenzione alla menopausa ed alla sua sintomatologia. Siamo inoltre specializzate nella riabilitazione del pavimento pelvico non solo per problematiche di incontinenza urinaria, ma anche di vulvodinia e dispareunia, ancora poco conosciute.

4. In particolare in questo blog ci occupiamo di gravidanza e delle mamme con i loro bambini. Quando è utile o indispensabile l’affiancamento di un’ostetrica in queste delicate fasi?

Quando la donna, mamma ha bisogno di sentirsi rassicurata, capita, ascoltata. Noi vogliamo intervenire prima che arrivi un problema, facendo prevenzione, educando le donne, informandole, rendendole consapevoli e capaci di scegliere cosa è meglio per loro. Avere un’ostetrica/o accanto vuol dire avere una professionista competente che sa rispondere alle domande, informare secondo le evidenze scientifiche e supportare le donne, mamme e conseguentemente le famiglie. Ci è molto cara una frase del Dott. Braibanti L, pioniere della nascita e dell’allattamento naturale ma che vale per tutte le donne: “Le mamme sanno già tutto, ma non lo sanno. Noi dobbiamo convincerle che loro sanno partorire e i loro neonati sanno nascere.”

5. Che differenza c’è fra ostetrica e doula?

L’ostetrica è una professionista sanitaria che ha fatto un diverso percorso di studi rispetto alla doula, più approfondito e specialistico. Conosce bene la fisiologia della nascita e sa quando c’è bisogno di un intervento specialistico. La doula aiuta le donne da un punto di vista psicologico ed emotivo, le sostiene e le incoraggia  così come fa una brava ostetrica, con empatia e sensibilità. Sta alla donna scegliere con chi condividere il percorso della nascita.

6. Che ruolo ha l’ostetrica durante il periodo della gravidanza rispetto al ginecologo? Quando consigliate di andare dall’uno o dall’altro?

Secondo il nostro profilo professionale (DM 740/94) e la legge 42/99 disposizioni in materia di  professioni sanitaria, l’ostetrica/o può assistere e consigliare la donna nell’evoluzione fisiologica della gravidanza con autonomia. Per quanto riguarda le gravidanze patologiche invece possono essere seguite dall’ostetrica/o in collaborazione con il ginecologo.

Se la gravidanza non mostra problemi e non ci sono problematiche di salute preesistenti, in gravidanza ci si può affidare unicamente ad un’ostetrica competente.

7. Abbiamo già parlato dei corsi per gestanti in acqua (vedi articolo “Bimbi in piscina” nella categoria Approfondiamo). Quanto è importante che questi corsi siano tenuti da ostetriche?

Ad oggi ci sono molti corsi che ancora non vengono tenuti da ostetriche. E’ importante il lavoro in team e molte volte la presenza di altri professionisti arricchisce i corsi a cui le donne partecipano. C’è però da sottolineare che è l’ostetrica la professionista più competente per quanto riguarda la maternità e la nascita e quindi più adatta ad affrontare le tematiche che emergono solitamente durante i corsi, sia in acqua che a terra e a dare risposta alle domande che le gestanti hanno.

8. Ci sono anche ostetrici uomini, seppur in minoranza rispetto alle donne. Che consiglio possiamo dare alle future mamme che potrebbero sentirsi a disagio con la figura maschile?

Noi ostetriche del centro abbiamo lavorato e collaborato con ostetrici uomini e devo dire che il risultato è sempre stato positivo. Gli uomini che scelgono questa professione hanno una sensibilità innata, profonda e le donne stesse ne rimangono affascinate e soddisfatte dell’assistenza che ricevono. Detto questo ogni donna ha il diritto di chiedere, se c’è la possibilità, di farsi seguire da un’ostetrica/o diversa se si sente a disagio, soprattutto in un momento delicato come il travaglio di parto.

 

Presentazione delle professioniste.

Studio Ostetrico PerLa Donna – Per la pagina Facebook clicca qui.

Nome e Cognome: Maddalena Bressan

Professione: Ostetrica

Laurea e/o altri attestati di interesse: Laurea in Ostetricia e diploma di Insegnante di Massaggio AIMI con formazione su neonato a termine e pre-termine

Esperienze professionali di interesse: Ho acquisito competenze per promuovere la salute della donna nel corso della vita e sono molto sensibile a quella del pavimento pelvico, in particolare in gravidanza, in preparazione al parto e nel post parto, oltre che in menopausa.

Ho lavorato presso strutture private e collaboro tuttora con diversi spazi famiglia per l’accoglienza, l’accompagnamento, la valorizzazione delle competenze genitoriali e per la salute femminile.

Altro: Ho un occhio di riguardo anche per le donne in menopausa per le quali il territorio offre pochi spazi per capire e prevenire in questa nuova fase.


Nome e Cognome: Sonia Rota

Professione: Ostetrica

Laurea e/o altri attestati di interesse: Laurea in Ostetricia e diploma di Insegnante di Massaggio AIMI. Corsi di movimento in gravidanza e dopo parto sia a terra che in acqua.

Esperienze professionali di interesse: Mi occupo di gravidanza attraverso consulenze e corsi personalizzati presso lo studio, e del dopo parto principalmente attraverso le visite domiciliari.

Altro: Ho lavorato per quattro anni, fino al 2014, in Inghilterra presso il Wexham Park Hospital a Berkshire seguendo in autonomia anche le gravidanze a basso rischio e continuo ad essere attiva sul territorio come libera professionista.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.