Interviste

Un’intervista al Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio

25/07/2019

Oggi io e Paola siamo andate a fare un’ intervista alla Dott.ssa Roberta Gueli con la straordinaria partecipazione della Dott.ssa Elena Bertolini.

L’intervista.

1. La storia del parco: come nasce questo parco naturale e quando viene aperto al pubblico?

L’antica storia del Parco Giardino Sigurtà risale al 14 maggio del 1407, quando, durante la dominazione veneziana di Valeggio sul Mincio, il patrizio Gerolamo Nicolò Contarini acquistò l’intera proprietà che al tempo aveva una funzione puramente agricola.

Si trattava infatti di una fattoria o meglio, come ci raccontano antichi documenti, di un “brolo cinto de mura”: terre coltivate con foraggi racchiuse all’interno di un’alta e sicura muraglia. Nell’ambito del brolo esisteva però anche un altro spazio: un piccolo e geometrico giardino, adiacente alla casa principale, dedicato all’ozio dei nobili.
È da qui che risalgono le antiche origini del Parco Giardino Sigurtà.
La storia del brolo continua e nel 1417, per dare lustro alla sua proprietà, il nobile Contarini fece costruire, su un edificio già esistente, una “Domus Magna”. La struttura era caratterizzata da uno stabile principale, dove viveva la famiglia Contarini, e da abitazioni minori destinate ai dipendenti che lavoravano le terre.

Nel 1978 la fattoria e il suo parco viene aperto al pubblico e si poteva visitare sia a piedi sia con la propria auto. Nel 2000 cambia la modalità di visita e le auto non possono più entrare.

2. Quando i bambini ma anche gli adulti varcano il cancello rimangono a bocca aperta per la cura e la bellezza del parco. Sicuramente è frutto di tanto lavoro. Come viene gestito?

Ogni giorno lo staff lavora con cura e passione sotto la supervisione della famiglia Sigurtà (Giuseppe e Maga Inga Sigurtà). Vi sono 20 giardinieri suddivisi in squadre, diversi uffici che seguono differenti aspetti (dalla didattica alla comunicazione dal settore commerciale agli eventi
all’aspetto dell’incoming), e durante il periodo di apertura (marzo – novembre) vi sono diverse risorse impegnate nei noleggi dei mezzi e nella ristorazione arrivando all’impiego di circa 80 persone. Il motto della famiglia Sigurtà è Laboravi Fidenter (“ho lavorato con passione”), passione che è il motore quotidiano che caratterizza tutti i collaboratori del Parco Giardino Sigurtà.

3. Negli anni avete sviluppato un percorso ben strutturato per le attività didattiche con visite guidate e laboratori calibrati a seconda dell’ età dei bambini. Ce ne parli nel dettaglio?

Ecco il contributo della Dott.ssa Elena Bertolini:
Diffondere nei giovani studenti l’amore ed il rispetto per le meraviglie della natura è senza dubbio uno degli obbiettivi del Parco Giardino Sigurtà che, grazie a una sezione didattica che opera da più di 10 anni, offre alle scuole una scelta diversificata di percorsi didattici.
Le proposte didattiche sono rivolte a tutte le scuole, dall’infanzia alle scuole secondarie di II grado, e si prefiggono vari obbiettivi. Nascono così laboratori come “Evelina la foglia sbarazzina” che con un tocco di
allegria accompagna i bambini della scuola materna a scoprire le forme delle foglie, oppure “Dal seme alla pianta” che insegna ai bambini dell’infanzia e non solo, anche a quelli della primaria, come si fa a piantare
un seme e che cure adottare per farlo crescere. Non meno coinvolgenti “Fogliamondo” , “Ci pensa la Natura” e Parc’orinetering”, che svelano agli studenti della primaria, il primo come riconoscere e classificare i diversi tipi di foglie, il secondo a cosa servono le varie parti di un albero e quali strategie mette in atto per difendersi dagli attacchi di nemici esterni, il terzo come leggere una cartina in scala e una bussola e come orientarsi in uno spazio. Insomma una vasta scelta di percorsi didattici che in modo coinvolgente, dinamico e appassionante conduce gli studenti a scoprire quanto c’è di bello nella natura e nel Parco Giardino Sigurtà.

4. La natura nella sua assoluta liberà di espressione e ciclicità. Venire al parco in stagioni diverse permette di vedere fioriture e atmosfere che cambiano continuamente. Ci fai una panoramica sulle 4 stagioni e sulle loro caratteristiche?

Ogni stagione regala aspetti e fioriture favolosi: si parte con la fase finale dell’inverno che coincide solitamente con la riapertura del Parco (i primi di marzo) con la fioritura dei crocus e nei mesi di marzo ed aprile il Parco ospita Tulipanomania, la fioritura di tulipani più ricca in Italia con
oltre un milione di tulipani che con narcisi, muscari e giacinti colorano in forma libera e in aiuole disegnate i manti erbosi e i boschi del Parco Giardino. Maggio è il mese dedicato alle rose e il famoso Viale delle Rose ospita 30.000 rose antiche, rifiorenti fino ad ottobre. L’estate regala
invece la fioritura di ninfee rustiche e tropicali, favolosi fior di loto, hemerocallis, ortensie e piante annuali, queste ultime (tra cui 30 varietà di dalie) colorano il Viale delle Aiuole Fiorite sino al termine dell’estate. Senza dimenticare le varietà di Canna Indica che colorano la passeggiata
panoramica. Infine l’autunno affascina con il fall foliage degli aceri giapponesi in centinaia di esemplari, lagerstroemie e alberi di ginkgo, accompagnati alla fioritura degli aster o settembrini. Per
conoscere nel dettaglio le fioriture vi consiglio di visionare il seguente link cliccando qui.

5. Tutto qui è a favore dell’inclusione, infatti il parco è privo di barriere architettoniche, giusto? In quali diversi modi è possibile visitarlo?

Il Parco Giardino Sigurtà è privo di barriere architettoniche come potete approfondire qui e vi sono diverse tipologie per visitarlo:

  • a piedi, per un’immersione a 360 gradi nella natura;
  • in bicicletta: con la propria o noleggiandola al servizio renting interno al Parco (il parco sorge a 2 km dalla ciclabile Mantova – Peschiera d/G). Dal 2018 sono disponibili le biciclette elettriche (firmate Atala)
    destinate alle famiglie con bambini piccoli (sono dotate di seggiolini) e ai meno giovani: l’occasione per ammirare le bellezze del Parco in tutta comodità. Nelle vicinanze dell’entrata si trova un punto di ricarica gratuito per le biciclette elettriche. La località di Valeggio sul Mincio, dove si trova il Parco, viene raggiunta anche dalle seguenti ciclabili (riferimento: https://www.piste-ciclabili.com)
    • Mozzecane – Custoza – Sommacampagna – Valeggio sul Mincio;
    • Valeggio sul Mincio – Peschiera alternativa
    • Mantova – Peschiera del Garda
    • Salionze – Sommmacampagna – Salionze
    • Manerba – Mantova – Governolo (1°tappa del Manerba – Venezia)
    • Verona – Basso Garda: colline moreniche (anello)
    • Rolo – Peschiera
    • Salionze – Valeggio
    • Brescia – Peschiera – Mantova
    • Volta Mantovana: giro nella valle del Mincio
    • Sommacampagna: giro Dei colli
    • San Giovanni Lupatoto – Borghetto Vr Ciclabile le risorgive
  • a bordo dello shuttle elettrico, per una visita guidata alla scoperta della storia e delle caratteristiche del Giardino;
  • con i golf-cart elettrici che permettono una comoda visita personalizzata;
  • con il trenino panoramico, che segue l’Itinerario degli Incanti lungo 6 km e che consente di cogliere la vastità del Giardino.

6. I punti probabilmente di maggior interesse per i bimbi sono la Fattoria Didattica e il Labirinto. Ce ne parli brevemente? Qualche altro punto di interesse nel parco che i bambini non si devono perdere?

Ecco le info per la Fattoria Didattica: asini, pecore, caprette, galline, tacchini e anatre vi aspettano nell’antica fattoria del Parco, un’area ludico-didattica destinata ai bambini e alle famiglie.
La Fattoria Didattica del Parco aderisce al progetto per la Conservazione e la Valorizzazione di razze avicole locali Venete, con il supporto di Veneto Agricoltura.
Nato da un progetto del conte Giuseppe Sigurtà in collaborazione con Adrian Fisher, uno dei più conosciuti maze designer di fama internazionale, questa opera “verde” ospita 1500 piante di tasso che disegnano un percorso su una superficie di 2500 metri quadrati: il labirinto.

Al centro del dedalo sorge una torre, ispirata a quella del parco di Bois de Boulogne di Parigi, che presenta una cupola rivestita di rame e due scale contrapposte (che raggiungono l’altezza di 2,50 metri): per i visitatori giungere alla torre sarà una vera e propria
ricompensa della soluzione, poiché dall’alto si potranno ammirare le geometrie del percorso stesso e le altre attrazioni naturali del Giardino.

7. Diverse le giornate a tema che vengono organizzate durante la stagione di apertura, quali le più indicate a famiglie con bambini?

Sicuramente la giornata dei bambini che quest’anno si è svolta il 9 giugno: migliaia di bambini hanno trascorso si sono divertiti tra spettacoli di burattini, bolle giganti di sapone, cantastorie, area game, truccabimbi; mentre da segnare in agenda Il magico mondo del Cosplay in programma
domenica 1 settembre
, evento dedicato alla moda giapponese di travestirsi come i personaggi dei cartoons e della fantasia durante il quale i più piccoli potranno partecipare ad una simpatica sfilata in cosplay (iscrizioni cliccando qui) ed incontrare i propri beniamini (come ad esempio le Principesse Disney).
Da non perdere anche Viaggio nel tempo di domenica 29 settembre:
Tra una tappa ai romantici specchi d’acqua del Grande Tappeto Erboso e un selfie nel Labirinto, al Parco sembrerà che il tempo si sia fermato: eleganti carrozze d’epoca trainate da favolosi cavalli percorreranno i viali del Giardino, mentre gli antichi balli faranno scoprire ai visitatori di ogni età come si danzava un tempo. Il tutto nella suggestiva cornice autunnale avvolta dai caldi colori degli aceri giapponesi, delle lagerstroemie e dei ginkgo biloba.
L’evento è organizzato in collaborazione con Gia – Gruppo Italiano Attacchi e con Venezia Ottocento.
I visitatori che in questa giornata entreranno al Parco completamente vestiti in abiti ottocenteschi avranno diritto all’entrata gratuita.

Infine la giornata dedicata ad Halloween che si terrà venerdì primo novembre … laboratori creativi, musica e animazione a tema coinvolgeranno le famiglie, il tutto fra i brillanti colori del foliage e le
atmosfere d’autunno del Parco.
Chi durante la giornata entrerà al Parco completamente vestito (da capo a piedi) in versione Halloween avrà diritto all’entrata gratuita.
Per maggiori informazioni e per il calendario eventi completo clicca qui.

8.Per restare al passo con i tempi avete anche creato una APP divertente. Di che cosa si tratta?

Yubi è la app-game gratuita dedicata ai giovani visitatori per scoprire le meraviglie del Parco Giardino Sigurtà! 
Questo gioco inizia così: “La paura minaccia la valle e l’unica salvezza è quella di ritrovare le luci scomparse! Trovale all’interno del Parco e riportale nel tempio, solo così potrai salvare yubi”. Tra le meraviglie del Giardino, bambini e ragazzi si cimenteranno così in questa imperdibile avventura! Info cliccando qui

Presentazione della professionista.

Nome e cognome: Dott.ssa Roberta Gueli

Professione: addetta all’ufficio stampa, pr e editor del Parco Giardino Sigurtà. Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione, da oltre 12 anni segue l’ufficio stampa del Parco Giardino Sigurtà, seguendo anche tutti gli aspetti di comunicazione del Secondo parco Più Bello d’Europa.


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