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Una gita a Venezia

10/06/2019

Oggi voglio raccontarvi la nostra recente gita a Venezia. Siamo andati in famiglia, con i nonni, e tutte e tre le bimbe (7 anni, 5 anni e quasi 3).

Periodo scelto da noi, inizio primavera. Venezia è sempre gettonata come meta turistica, difficile trovare poca affluenza, ma ci sono sicuramente dei momenti in cui la città è particolarmente affollata. Abbiamo intanto scelto un giorno infra settimana, in un periodo lontano da festività varie, con clima caldo ma non troppo. La giornata ideale!

Come ci siamo attrezzati? Noi abbiamo portato un passeggino. Sia chiaro, Venezia non è la città più comoda da visitare con il passeggino. Se avete un bimbo più piccolo la fascia è sicuramente più comoda. Comunque aiutandosi a vicenda a superare alcuni ponti, non abbiamo faticato poi troppo. Mi raccomando poi di attrezzarsi in base alla stagione, per sole o pioggia.

Come raggiungere Venezia? Il mezzo assolutamente più comodo credo che sia il treno. Ci sono diverse soluzioni, più economiche o più veloci. Noi abbiamo optato per un Frecciarossa con posto prenotato, sia all’andata che al ritorno, giusto per non rischiare di girare tutto il treno alla ricerca di qualche posto.

Personalmente non abbiamo pianificato la visita. Io ho trascorso 6 anni di università a Venezia e la nostra idea era di fare una passeggiata per rivedere i “vecchi luoghi vissuti”. Venezia d’altronde è tutta da vedere, anche la più piccola calle o un minuscolo campo, possono regalare spettacoli meravigliosi. Il nostro voleva essere una semplice gita nella città lagunare, senza tappe prefissate.

Appena arrivati ci siamo quindi incamminati nei percorsi più tradizionali che portano a vedere Ponte di Rialto, fino ad arrivare a piazza San Marco. Le bambine hanno sempre camminato per cui siamo andati con andatura lenta e costante. Loro erano molto incuriosite da canali, imbarcazioni, ponti e gondole e spesso ci fermavamo a osservare i diversi scorci. Diverse anche le Chiese che abbiamo visitato.

Piazza San Marco poi è uno spettacolo assoluto. Purtroppo la coda a molti monumenti era davvero elevata per affrontarla con loro, abbiamo optato quindi per visitare Palazzo Ducale: sale maestose, affreschi, prigioni. All’interno è visitabile anche con passeggino ma noi abbiamo camminato. Alla fine del giro bimbe piuttosto stanca ma devo dire che hanno apprezzato gli ampi ambienti, gli scorci che si vedevano dalle finestre, le storie che raccontavamo (per esempio attraversando il famoso Ponte dei Sospiri). Bisogna sempre cercare di incuriosire i bambini, soprattutto quando i musei sono poco strutturati per le visite dei più piccoli.

Abbiamo deciso di tornare in stazione con il vaporetto….come si fa a non vedere Venezia dal Canal Grande? Inutile dirvi che è stato uno dei momenti che le bimbe hanno gradito di più….e devo dire anche noi adulti!

Non poteva mancare infine una visita alla mia vecchi facoltà, lo IUAV, vedere il famigerato Ponte di Calatrava, di cui si è tanto discusso negli scorsi anni….e perché no? Mangiarsi un buon gelato!

Le cose da vedere sarebbero state tante, tante di più, i km macinati sono stati comunque elevati e non si poteva pretendere di più da tre bambine, comunque ancora abbastanza piccole! Visite più approfondite e mirate non mancheranno in futuro, a Venezia come alle sue bellissime isole. E’ comunque stata una bellissima giornata, immersi una città d’arte e cultura, che non può che arricchire.

Quindi avete bimbi piccoli? Coraggio, un po’ di organizzazione e buona gita a Venezia!


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