Arrediamo

Quando l’arredo è un gioco

16/08/2017

Fra arredo e gioco cosa scegliete?

Ma è davvero necessario scegliere?

Chi lo dice che un elemento di design e di arredo, non può essere anche usato come gioco? La possibilità dei bambini di sperimentare, smontare, ricostruire e giocare è fondamentale per uno sviluppo ottimale delle sue capacità cognitive. Quindi perché dover essere costretti a scegliere fra sedia o dondolo? gioco o seduta? se possiamo avere tutto in un unico oggetto….

Voglio farvi qualche esempio.

 

Questa è Child’s chair, design di Kristian Vedel. Una sedia in legno colorata e flessibile, le cui fessure regolabili offrono infinite possibilità di lavoro e di gioco, per i più piccoli e come seduta anche per i più grandi.

Questo bellissimo esempio è di ARCHITECTMADE, azienda che propone oggetti di design rari, creati dai principali architetti della Danimarca.


  

Qui vedete Trioli, design di Eero Aarnio. Sedia per bambini a tre usi: alta, bassa e cavallo a dondolo; in polietilene stampato in rotational moulding. Adatta anche per esterni.

Poi ho selezionato Trotter, design di Rogier Martens. Struttura in tondini di acciaio verniciano poliestere e ruota e manopole in polipropilene. Una vera e propria sedia mobile, comodo no?

Trovate questi e molti altri prodotti nell’azienda MAGIS, collezione ME TOO (magis kids). “La collezione Me Too non è una semplice riduzione in scala dei mobili di design, ma un’operazione che porta i designer e l’azienda a vedere il mondo e le cose, con gli occhi dei bambini.”




Il consiglio personale

Non circondate il bambino di troppi giochi, si stancherà presto e li abbandonerà. Con la sua creatività è in grado con poche cose di inventarsi mondi fantastici, valli incantate o un semplice the con le amiche. Deve essere lui/lei lo scenografo e il realizzatore del suo gioco, gli oggetti sono solo un mezzo.

Preparate quindi un bel baule capiente (magari rivestito con qualche carta da parati originale – vedi precedente articolo) e mettete tutti i giochi all’interno, tenendone fuori solo alcuni. Con quelli scelti al momento sognerà e giocherà.

Dopo un po’ di tempo, scambiateli. Mettete dentro quelli con cui ha giocato e tiratene fuori altri. Per lui/lei sarà un mondo per riscoprire i suoi giochi, usarli tutti e sviluppare la sua creatività.

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