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Intrattenere i bambini al ristorante. Consigli utili per sopravvivere.

27/02/2020

Finalmente è arrivato anche per noi genitori il momento di godersi una bella cena in santa pace, coccolati dai camerieri e appagati dalle pietanze che saranno cucinate per noi  dallo chef. Ma con  i nostri  piccoli e adorabili figlioletti come facciamo? Difficilmente resteranno seduti e composti per tutta la durata della cena. Già prima di ordinare inizieranno a scalpitare che si annoiano, vogliono correre, hanno fame…aiuto!

Ci sono svariati modi per raggiungere il miraggio di una serena cena fuori casa. Innanzi tutto si può scegliere un ristorante o una pizzeria adeguatamente organizzata per l’accoglienza dei piccoli. Aree bimbi con animazione, spazi con giochi per le varie fasce d’età, parco giochi se la stagione lo permette o anche semplicemente tovagliette da colorare a tavola. Oramai i tempi cambiano e per fortuna molti ristoratori si stanno attrezzando a soddisfare le esigenze delle famiglie con prole al seguito. Se invece la nostra scelta ricade su un locale che ancora non si è adeguato al family friendly, nessun problema, ci si può organizzare preparando noi stessi un piccolo zainetto con tutto quello che potrebbe essere utile ai nostri bambini per superare senza nervosismi le pause di attesa tra una pietanza e l’altra.

A seconda dell’età dei nostri figli possiamo portarci dietro:

  • Colori e fogli: la cosa più semplice da fare in assoluto.
  • Libricini da colorare.
  • Un libro con adesivi per i bambini più piccoli o un libro con giochi di enigmistica per i più grandicelli.
  • Libriccini da leggere
  • Giochi da tavolo in formato tascabile. Oramai ce ne sono di tutti i tipi.
  • Piccoli puzzle che non ingombrano ma che li intrattengono per svariati minuti.
  • Set di piccole costruzioni da montare.
  • Una piccola tovaglietta plastificata con della pasta modellabile per riprodurre le pietanze appena mangiate.
  • Personaggi preferiti dei cartoon per inscenare storie tra bottiglie e bicchieri.
  • Lavagna magica che consente di disegnare e cancellare all’infinito.

E se una volta arrivati al locale, nonostante i nostri buoni propositi,  ci accorgiamo di aver dimenticato tutto l’occorrente per intrattenere i nostri scalpitanti bambini? Niente paura! Usiamo la fantasia e inventiamo piccoli giochi, ad esempio:

  • Tre tovaglioli e una bustina di zucchero possono ricreare un piccolo gioco di magia. Nascondete la bustina di zucchero sotto uno dei tre tovaglioli, mischiateli e fate indovinare al vostro bambino dove si trova la bustina. Vince chi indovina più volte.
  • Commentare il ristorante: facciamo finta di essere dei giudici e diamo un punteggio alle persone che lo frequentano, alla bontà del cibo, alla gentilezza dei camerieri e così via, proprio come se fossimo in una nota trasmissione televisiva.
  • Conta quanti: a turno si chiede di contare qualcosa che si vede, ad esempio quanti lampadari, quanti camerieri, quanti tavoli ecc. Nessuno vince niente ma è un gioco utile ad allenare l’osservazione.

Bene, siamo riusciti in un modo o nell’altro ad arrivare al dessert. Se siamo proprio a corto d’idee e attrezzature, al bando i sensi di colpa e tiriamo fuori dalla borsa il cellulare. Per dieci minuti diamo modo alle nostre papille gustative di godere del profitterol senza dover intrattenere nessuno. D’altronde, dopo questa impresa,  ce lo siamo meritati!


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