Arrediamo

I giardini sensoriali fai da te

04/04/2019

Percorso botanico sensoriale all’interno del giardino del museo di scienze naturali di Cesena.

Mi sono imbattuta un po’ per caso, un po’ per interesse, in alcuni articoli che parlavano di laboratori sensoriali per bambini.

Ormai è risaputo che i bambini imparano a conoscere il mondo con i loro sensi: la vista, il tatto, l’olfatto, il gusto e l’udito. Provare, toccare, manipolare i materiali in prima persona li aiuta a crescere, conoscere e scoprire ciò che li circonda.

Fra questi articoli, ho trovato di particolare interesse quelli che parlavano di giardini sensoriali. Non parliamo di parchi tematici o realizzazioni professionali, ma semplici percorsi sensoriali “fai da te” da poter realizzare comodamente nel proprio giardino. Parola d’ordine come sempre: fantasia!

Vediamo quindi insieme come creare un percorso sensoriale. Consigliamo sempre di lavorare con i vostri bambini, sarà un bel momento da trascorrere insieme, si sentiranno utili e potranno dare sfogo alla loro creatività.

Quindi un paio di guanti da lavoro e creiamo il nostro giardino sensoriale fai da te!

Risultati immagini per bambino cammina a piedi nudi

Come primo step, delimitiamo l’area del percorso. Ottimale sarebbe creare una piccola “stradina” che diverrà il nostro percorso sensoriale. Delimitiamola con dei mattoni raso terreno (in modo che non facciano male ma riescano a indirizzare la camminata, ricordiamo che il percorso va fatto a piedi nudi). I mattoni li useremo anche per delimitare le aree interne caratterizzate da materiali diversi.

Ovviamente dovremo ripulire l’area interessata e rimuovervi tutta la vegetazione presente. Consiglio di usare poi del teli o film per la protezione dalle erbacce infestanti, in questo modo il materiale che sceglierete rimarrà più pulito e puro. I teli per pacciamatura si trovano facilmente in commercio, poi li coprirete del materiale scelto.

Quindi progettate gli spazi interni, dove cammineranno i bambini. I materiali utilizzabili sono i più svariati. Vi diamo qualche idea:

  • sassi di dimensioni diverse (ma non spigolosi per non far male al calpestio);
  • sabbia;
  • terra (anche fango, basterà di volta in volta bagnare un po’ il terreno);
  • legno in formato e taglio diverso (attenzione anche in questo caso che non vi sia la possibilità di schegge);
  • foglie e petali (ricambiabili all’occorrenza);
  • acqua (procuratevi nel caso un telo impermeabile e mantenete un livello di pochi cm, giusto per immergere parzialmente il piedino);
  • erba o piantine soffici al calpestio

Non fermiamoci qui. Possiamo aggiungere altri elementi per arricchire il nostro percorso e stimolare gli altri sensi. Utilizziamo quindi fiori colorati e piante aromatiche, permetteranno di usare la vista e l’olfatto. Li possiamo mettere a bordo percorso o creare una piccola area ad hoc.

Non dimentichiamo poi che i bambini vogliono anche toccare, muovere, vivere il percorso. Ottima idea è quella di tenere a portata di mano una scatola con “attrezzi da giardino” ad uso del vostro bimbo: una paletta, un piccolo innaffiatoio, un secchiello. In questo modo il bambino potrà camminare, modificare, giocare con il suo percorso e sarà ampiamente stimolato da esso.

Ovviamente qui parliamo di un percorso permanente del giardino. E’ sempre possibile creare un percorso temporaneo utilizzando delle bacinelle (meglio con bordi bassi) che riempirete con i materiali scelti. Un’idea più veloce e meno invasiva, basterà svuotarle a fine pomeriggio e tutto tornerà in ordine come prima.


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