Recensiamo

Fate la nanna

03/09/2017

fate la nanna Recensione.

FATE LA NANNA – il semplice metodo che vi insegna a risolvere per sempre l’insonnia del vostro bambino

di Eduard Estivill e Sylvia de Béjar.

Edizione italiana del 1999 Mandragora, traduzione dallo spagnolo di Ana Ortiz Fernàndez.

Il dottor Eduard Estivill è uno specialista spagnolo di fama mondiale, dirige l’Unidad de Alteraciones del Sueno dell’Istituto Dexeus di Barcellona dove tratta tutti i tipi di disturbo del sonno sia nei bambini che negli adulti. In questo libro collabora con la giornalista Sylvia de Béjar.

Eduard Estivill ha scritto anche “Dormi, bambino, dormi. Guida rapida al sonno dei bambini”, “Andiamo a giocare. Imparare le buone abitudini divertendosi” e “Lila mangia tutto” e molti altri.

Chi di voi non ne ha mai sentito parlare? Io sì, mi è stato consigliato, mi è stato sconsigliato. Questo libro è così, il cosidetto “metodo Estivill” ha spaccato il mondo dei genitori in due schiere: chi adora questo libro e ritiene gli abbia risolto tutti i problemi, chi lo odia e lo considera una vera e propria tortura fisica per i bambini.

Così ho voluto leggerlo. L’ho letto con le bimbe che già dormono bene e per conto loro per cui, diciamo, non coinvolta in prima persona.

Con questo libro, i due autori, decidono di spiegare ai genitori come educare al sonno i loro figli. Trattano dei vari disturbi legati al sonno, non a livello patologico, e danno indicazioni ben precise e tempistiche per mettere a letto il proprio bambino. Assicurano che più del 90% dei genitori che ha seguito questa breve guida (il libro ha poco più di 100 pagine per cui in due ore si legge benissimo), ha risolto i suoi problemi. Nell’Appendice finale, gli autori dicono di aver contattato alcune delle famiglie che sostenevano di aver avuto problemi col metodo, non riuscendo ad applicarlo. Quindi Estivill e de Béjar trattano brevemente le problematiche riscontrate e ne danno una risoluzione ad hoc.

Il mio intento qui non è di darvi una valutazione personale del metodo ma esclusivamente del libro. Trovo “Fate la nanna” comunque una lettura interessante che tratta l’annoso problema di moltissimi genitori: far dormire i propri bambini e di conseguenza dormire bene loro stessi. Ritengo ci siano interessanti spunti di riflessione nel libro, indipendentemente dal fatto che uno sia o meno concorde e decida o meno di affidarsi al metodo. La lettura per altro è veloce, per cui perché non farla di persona e trarne le proprie personali considerazioni? Fateci sapere poi!


La frase scelta per voi

“…Non preoccuparti, tesoro, il giorno in cui si sposa dormiremo tranquilli…”

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  1. Care ragazze, io l’ho letto, e mio marito lo ha applicato x le nostre 2 bimbe a me sembra un po’ crudele, i bimbi piangono e bisogna lasciarli piangere, ma io piangevo con loro per quello faceva lui, io gli avrei tirato su dopo 2 minuti…invece con pazienza funziona alla perfezione!!!! Però è tanto tanto tanto duro al meno x me. ( Le bimbe adesso dormono divinamente)

    1. Grazie Ariana per averci detto la tua esperienza! Spesso non è facile fare la cosa giusta; questi libri ci aiutano a trarre degli spunti, poi chiaramente siamo noi in base al nostro carattere, alle nostre esigenze e al metodo educativo che scegliamo di applicare che decidiamo di comportarci in un modo piuttosto che in un altro. Ma la cosa fondamentale è l’ultima che hai scritto: le bimbe adesso dormono divinamente! Grazie per il tuo commento! [admin]

  2. ciao a tutti, io ho letto il libro ma, come giustamente riporta il libro stesso, prima di iniziare il metodo deve essere condiviso da entrambi i genitori, e mentre Ariana, pur soffrendo, ha sostenuto il marito, io dall’altra parte trovo un muro…uomo troppo sensibile😋…quindi ci troviamo un bel pargoletto nel letto che si rigira prendendoci a pedate e chiedendo biberon in piena notte😅

    1. Ciao Anna, grazie per il tuo commento! Da ogni libro traiamo le nostre personali conclusioni, e se voi avete scelto un percorso diverso probabilmente è il percorso giusto per voi, anche se magari un po’ più difficile! Sono sicura che col tempo tutto si sistemerà, come dico spesso, “quando saranno adolescenti ci sarà da litigare per svegliarli”!!! [admin]

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