Recensiamo

Fai la nanna senza lacrime

28/10/2017

fai la nanna senza lacrime Recensione.

FAI LA NANNA SENZA LACRIME – Il metodo naturale per insegnare al vostro bambino a dormire tutta la notte di Elizabeth Pantley.

Titolo originale dell’opera The No-Cry Sleep Solution della Better Beginnings, Inc., 2002.

Traduzione di Silvia Bogliolo per Piemme Bestseller, 2012.

Elizabeth Pantley è terapista di famiglia e presidente della Better Beginnings, Inc. E’ madre di quattro figli, come racconta in questo libro, ed autrice di nove libri sull’essere genitori e sul rapporto con i figli. Suoi sono tra gli altri “Manuale anti capricci. Il metodo «no cry» per insegnare a rispettare limiti e regole ai propri figli” e “Pannolino… addio! Il metodo naturale e senza lacrime”.

Il libro, piuttosto lungo ma di facile lettura, è un manuale rivolto ai genitori con bambini che non riescono ancora a dormire tutte la notte. Un “metodo naturale” che dovrebbe portare il bambino a fare sonno tranquilli….e di conseguenza farli fare ai suoi genitori, senza il trauma del pianto inconsolabile. Tutto parte da una decisione importante dei genitori, come ribadisce spesso l’autrice, sono soddisfatti delle loro notti? Vogliono intervenire perché convinti dagli altri o perché lo ritengono necessario loro? Vogliono che il bambino dorma con loro o nel loro lettino?

Subito troviamo un’introduzione in cui l’autrice parla della sua ricerca sul problema, dovuta all’insonnia dell’ultimo dei quattro figli, Coleton, e veri e propri schemi di analisi dei suoi risvegli notturni.

Quindi il libro è strutturato in due parti.

La prima parte è la più approfondita e la più lunga: “I dieci passi per aiutare il vostro bambino a dormire tutta la notte”. Vengono affrontati i problemi di sicurezza legati al sonno come la posizione nel lettino, la presenza di coperte o giochi, il rischio di SIDS ed altro. Vengono date nozioni base sul sonno e riportate una serie di strategie utili per migliorare la situazione in base alle varie situazioni (chi è allattato, chi prende biberon, chi dorme nel lettone ecc). Interessanti sono i registri da compilare, presenti nel libro, per analizzare la situazione di partenza, le strategie scelte per risolverla e quindi le analisi dei miglioramenti. Troviamo poi qui e là dei piccoli estratti di testimonianze delle mamme-cavia in riquadri intitolati “Voce di mamma” e altri riquadri intitolati “Un’idea utile per tutti” con brevi consigli di uso comune.

La seconda parte “Parliamo di voi”, più breve, parla delle problematiche che possono portare un genitore a dormire male anche dopo aver risolto i risvegli del figlio e conclude con alcuni pensieri da mamma a mamma.

Ho letto questo testo con bambine che già fortunatamente dormono per tutta la notte. Quindi mi ha interessato solo la lettura e non l’aspetto pratico di aiuto. L’ho trovata una lettura interessante, con molti spunti utili. Alcune strategie le ho usate anch’io, senza saperlo. È un testo un po’ ripetitivo e lungo ma credo sia comunque importante non saltare nessun capitolo, soprattutto nel caso si voglia attuarlo.

Lo consiglio quindi a tutti i genitori non soddisfatti delle loro notti, per i più svariati motivi.


La frase scelta per voi.

“… Ecco uno dei tanti doni che ho ricevuto dall’avere dei figli: la prospettiva. Ho una ragazza di quattordici anni, ormai so che l’infanzia passa in fretta. Troppo in fretta, e sono certa che tra poco lo scoprirete anche voi. Mi sembra di aver avuto in braccio Angela, appena nata, solo ieri. E ora, davanti a me, c’è una giovane donna che si è iscritta alle superiori e mi chiede in prestito vestiti e orecchini; una ragazza con opinioni precise e un forte desiderio di indipendenza. …”


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