Oliver Twist – per le famiglie – Verona

2020-03-29 17:00 - 19:00

Organizzato da Teatro Ristori – Domenica 29 marzo 2020 dalle ore 17:00 alle 19:00

OLIVER TWIST
nel 150 anniversario della morte di Dickens

da Charles Dickens
scritto da Lorenzo Bassotto
con Lorenzo Bassotto e Roberto Maria Macchi
musiche originali di Olmo Chittò suonate dal vivo
costumi di Antonia Munaretti
light design di Claudio Modugno
produzione BAM BAM Teatro
co-produzione Teatro Ristori Verona

John ha undici anni ed è un’assiduo lettore di Charles Dickens. Nessuno scrittore ha segnato l’infanzia della sua generazione come l’autore di Oliver Twist. Tutti in famiglia sono amanti dell’autore di Grandi speranze, tanto che i due cani di casa si chiamano Pip e Pocket come i suoi celebri personaggi. Durante un viaggio in treno per Boston, John ha la fortuna di ritrovarsi seduto accanto al suo idolo. Inizia così un indimenticabile scambio di battute tra i due, che il futuro scrittore in seguito raccoglierà in un piccolo memoir.
Partendo da questo incontro, realmente avvenuto, e prendendolo come spunto drammaturgico per la nostra messa in scena, viaggeremo anche noi insieme ai due protagonisti e al pubblico su quel treno. Seduti accanto a loro ascoltando le loro chiacchiere amichevoli entreremo nel romanzo forse più conosciuto dello scrittore inglese; nella vita del piccolo Oliver Twist, nelle sue avventure e soprattutto nelle sue continue disgrazie, affrontate ogni volta con abnegazione e speranza. Il piccolo ammiratore di Dickens diventerà involontariamente il testimone di ogni ragazzino o ragazzina presente in sala. Ne filtrerà le emozioni facendo da ponte tra i personaggi della storia e la “realtà” della narrazione. Oliver Twist è il primo romanzo inglese che ha come protagonista un ragazzo ed è uno dei primi esempi di romanzo sociale. A 150 anni dalla morte del suo autore è doveroso riscoprire questa storia anti-romantica, piena di umorismo nero che denuncia diversi mali della società inglese dell’epoca: il lavoro minorile, la criminalità e non ultima la povertà come condizione esistenziale della maggior parte del popolo. Mali che in tante parti del mondo ancora oggi non cessano di contribuire dolorosamente alla crescita di giovani esseri umani.

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