Interviste

Conosciamo la ginnastica artistica

30/09/2019

8 domande per crescere insieme

Oggi intervistiamo Valentina Tassan, istruttrice di ginnastica artistica.

L’intervista.

1.In primis chiariamo, cos’è la ginnastica artistica?

La ginnastica artistica è uno sport olimpico individuale, che prevede però anche competizioni di squadra (in questo caso i punteggi degli esercizi eseguiti individualmente dai membri della squadra vengono sommati).  E’ uno sport che richiede coordinazione, forza, equilibrio, mobilità articolare, velocità, concentrazione, e, nel caso della ginnastica artistica femminile, eleganza e musicalità.

La ginnastica artistica si divide infatti tra ginnastica artistica femminile e ginnastica artistica maschile: tra le due vi sono naturalmente dei punti in comune, ma anche delle importanti differenze, in primis il tipo di attrezzi che viene utilizzato.

Nella ginnastica artistica femminile si utilizzano la trave, il corpo libero, le parallele asimmetriche e il volteggio (da non confondere con la ginnastica ritmica, disciplina diversa che prevede l’esecuzione di coreografie con l’utilizzo di cerchio, palla, nastro, clavette o fune).

Nella ginnastica artistica maschile si utilizzano invece il corpo libero, il volteggio, gli anelli, le parallele simettriche, il cavallo con maniglie e la sbarra.

Dato che è uno sport meraviglioso, ma putroppo poco conosciuto, vi consiglio di cercare alcuni video su youtube per capire meglio di cosa stiamo parlando. Ve ne propongo alcuni per quanto riguarda la ginnastica artistica femminile:

video esempio trave: https://www.youtube.com/watch?v=FoPNGc6Lg8k

video esempio corpo libero: https://www.youtube.com/watch?v=xYAp-3-NoDo

video esempio volteggio: https://www.youtube.com/watch?v=k_xZh_Op9Bg

video esempio parallele asimmetriche: https://www.youtube.com/watch?v=L5jGXb8f7Y0

2. Da quale età è consigliata per i bambini?

I bambini possono iniziare a fare ginnastica fin da molto piccoli, normalmente a partire dai 3-4 anni. A quest’età naturalmente le lezioni sono impostate come un gioco, con percorsi motori ed esercizi divertenti, utili a far sviluppare ai bambini le capacità necessarie ad apprendere gli elementi di base della ginnastica (già a quest’età si possono imparare le capovolte, le ruote e le verticali).  Si può iniziare tranquillamente l’attività anche fino agli 8-9 anni. Oltre a quest’età è possibile iniziare a fare ginnastica (sempre che la società di riferimento preveda un corso base per ragazze/ragazzi più grandi), ma sarà molto più difficile raggiungere livelli elevati: come in quasi tutti gli sport, prima si comincia, meglio è!

3. È adatta a tutti i bambini? Sia maschi che femmine?

E’ adatta sia ai maschi, sia alle femmine: come spiegato sopra, esiste anche la ginnastica artistica maschile. Non tutte le società hanno una sezione di ginnastica artistica maschile, perché naturalmente servono attrezzi diversi e allenatori con competenze diverse e formati specificamente per insegnare la maschile.

4. Che attrezzi si usano e a che età vengono introdotti?

Si inizia quasi subito ad utilizzare tutti gli attrezzi, in modo che i bimbi imparino a conoscerli e prendano confidenza con essi, utilizzando un metodo improntato al gioco e al divertimento. Le bimbe, ad esempio, iniziano subito ad utilizzare la trave di equilibrio, imparando a camminare in avanti, indietro e di lato, a stare in equilibrio su un piede o sulle punte.

Oltre agli attrezzi veri e propri della ginnastica, si utilizzano molti altri strumenti, come cerchi, ostacoli, trampolini, tappetoni, corde, elastici, spalliere ecc. che sono necessari per costruire movimenti e acquisire capacità che saranno utili in seguito.

Nel caso di esercizi più rischiosi, naturalmente sarà presente l’istruttore ad aiutare i bambini, sia a livello fisico, sia a livello mentale, affinchè gli atleti si sentano sicuri e possano superare le proprie paure.

5. Crescendo a quale età e che differenze ci sono in questo sport fra maschi e femmine?

Se in un corso baby (4-5 anni) le lezioni si possono considerare abbastanza omogenee, le differenze si manifestano quando si tratta di iniziare a lavorare più seriamente sugli attrezzi, che, come detto differiscono tra maschile e femminile. I bimbi e le bimbe possono partecipare a gare della Federazione Ginnastica d’Italia a partire dagli 8 anni, e da questo momento il lavoro diventa diverso.

6. Come sono organizzate lezioni e corsi?

Gli atleti di un corso base vengono suddivisi in un primo momento per età. A partire già dal secondo anno di attività, tuttavia, gli istruttori iniziano a dividere gli atleti, oltre che per età, anche e soprattutto per capacità: questa suddivisione, spesso vissuta dai genitori come una “discriminazione” o un affronto, in realtà è assolutamente necessaria. Non si può insegnare la ruota senza mani ad una bimba che non ha ancora imparato a fare la ruota “classica”. Allo stesso tempo, non è corretto tenere indietro una bimba che sarebbe pronta per progredire. Per una questione di benessere fisico e psicologico degli atleti, è necessario comprendere ed accettare queste suddivisioni, affinché ognuno possa migliorare con i suoi tempi, senza sentirsi annoiato, da un lato, o umiliato, dall’altro.

Ogni lezione viene gestita in base al livello (corso di base/corso avanzato ecc.) e agli obiettivi da raggiungere (preparare una gara, imparare un elemento nuovo ecc.) , ma, in linea generale, ci sarà una prima parte dedicata al riscaldamento, una parte dedicata alla preparazione fisica (sviluppo della forza, della resistenza, della coordinazione, della mobilità articolare ecc.), e una parte dedicata al lavoro sugli attrezzi e all’apprendimento degli elementi veri e propri della ginnastica (ad esempio, la verticale sulla trave, la ruota al corpo libero o un determinato salto al trampolino).

Per quanto riguarda le ore di allenamento, la questione è abbastanza complessa. In un corso base, gli atleti si allenano normalmente un paio di volte a settimana. All’aumentare del livello e dell’età, spesso aumentano anche le ore di allenamento. Ci sono però atleti agonisti (selezionati) che già a 7-8 anni si allenano tutti i giorni per diverse ore. L’impegno settimanale varia quindi in base a molti fattori (età, capacità, inserimento in un settore agonistico o meno, numero di ore che l’atleta e la sua famiglia sono disposti ad impegnare ecc.).

7. Perché consiglieresti ad un bambino di avvicinarsi a questo sport? Che benefici fisici e caratteriali può acquisire?

La ginnastica artistica è uno sport completo dal punto di vista fisico, ma soprattutto divertente e diverso dal solito: si salta, si corre, si rotola, si sta a testa in giù, ci si arrampica e ci si lancia. Perfetto per tutti quei bambini che, come facevo io, fanno equilibrismo sul bordo del divano e sul muretto del cortile, fanno le capriole sul letto, si appendono a testa in giù sulle staccionate e quando sono al parco giochi vi fanno perdere dieci anni di vita perchè si arrampicano sul punto più alto delle giostrine.

Scherzi a parte, è anche uno sport che richiede disciplina, sacrificio, costanza e concentrazione: prima di riuscire a fare un salto correttamente si può cadere decine di volte. Si può preparare una gara per mesi e poi cadere dalla trave di equilibrio in quei 90 secondi di esercizio. E’ uno sport che spinge a superare i propri limiti e le proprie paure e ad eseguire movimenti “contro-intuitivi” (come può essere un “salto mortale” all’indietro). Ma è anche una disciplina che permette di controllare magnificamente il proprio corpo, di eseguire movimenti che sembrerebbero impossibili e che da grandi soddisfazioni. Sarò di parte, ma è lo sport più bello del mondo!!!

8. Vi sono controindicazioni per la pratica di questo sport? È necessaria la visita medica prima?

E’ sempre opportuno, in presenza di condizioni particolari, parlarne direttamente con il pediatra. La visita medica comunque è sempre richiesta, per motivi di sicurezza e assicurativi.

Presentazione del professionista.

Nome e Cognome: Valentina Tassan

Professione: Studentessa universitaria e istruttrice di ginnastica artistica femminile

Laurea e/o altri attestati di interesse: Sono laureanda magistrale in lingue per la comunicazione commerciale, e ho un attestato di istruttore di ginnastica artistica femminile.

Esperienze professionali di interesse: Ho iniziato ad affiancare quella che allora era la mia allenatrice all’età di 17 anni, e in seguito, una volta acquisita l’esperienza necessaria, ho cominciato a gestire dei gruppi autonomamente.

L’associazione presso cui mi sono allenata per 14 anni e con cui ora collaboro è l’A.S.D. BRUNO GAIGA Ginnastica Artistica. Si tratta di una società affiliata alla Federazione Ginnastica d’Italia, attiva a Verona (zona Santa Lucia) dagli anni Ottanta. Partecipiamo ogni anno a gare regionali SILVER, ottenendo soddisfacenti risultati. Organizziamo corsi per tutti i livelli, non esitate a contattarci!

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CONTATTO TELEFONICO PER INFORMAZIONI: 393 811 7478


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