Arrediamo

Come personalizzare la camera dei nostri bimbi? – di Ariana Sandonà Architetto

13/06/2018

Oggi vi presentiamo un interessante articolo della mia cara amica ed ex collega, Ariana Sandonà Architetto, che ringrazio di cuore. Ha da poco “ristrutturato” la camera della sua bimba e vuole darci qualche prezioso consiglio. Buona lettura!

cameretta    

Come si possono dare dei tocchi personalizzati alle camerette dei nostri bimbi?

Sono mamma e Architetto, ma quest’ultimo aspetto conta meno quando si tratta di sistemare le camerette dei bambini, perché sono le mamme a sapere, con il nostro sesto senso, cosa ci serve o serve davvero ai nostri piccolini (o meno piccoli) nelle loro camere, nel loro spazio privato.

Nel mio caso ho due bimbe di età, e di conseguenza necessità, molto diverse. Le camerette riflettono queste differenze.

Quando si pensa a come arredare le stanzette si pensa subito ad oggetti che riempiano lo spazio: letti, armadi, comodini, scrivanie ecc. Quindi si pensa ai “buchi” che solitamente rimangono, ossia le pareti e si comincia a pensare con cosa caricarle.

Per questo motivo vorrei subito svelarvi un segreto: molto spesso sono proprio queste ultime a fare la differenza, a cambiare un semplice contenitore di mobile in un ambiente con un’atmosfera speciale e talvolta magica. Proprio a questo scopo, oggi ho deciso di parlarvi velocemente delle carte da parati e dei tessuti da parete, ma solo perché a mio avviso sono la soluzione più semplice da trovare, applicare e abbinare. Ovviamente però le alternative sono molteplici e comunque di grande effetto. (Se volete qualche idea alternativa leggete anche l’articolo “Pareti personalizzabili“).

Allora come principio basico devono essere usati con tanta attenzione, se no si rischia di creare l’effetto “casa della nonna”, dove questo materiale era ovunque. Spesso abusato.

Invece io vi propongo di usarlo in modo molto mirato, con parsimonia e cura per ottenere l’effetto desiderato.

Per cominciare non posarlo mai in più di una parete, massimo due, dentro una stanza, possibilmente in quella parete che vorreste far risaltare. Ottimo sarebbe anche posarla nella parete di fronte alla porta di ingresso alla stanza, in questo modo si crea maggiore profondità. Vi consiglio di scegliere fantasie molto semplici, moderne, leggere e di colore chiaro.

Un altro suggerimento importante, che a me personalmente ha risolto un bell’inconveniente, è quello di posare per esempio una carta vinilica LAVABILE nella parete dove appoggia longitudinalmente il letto dei piccoli (nel caso in cui le dimensioni delle camerette ci costringono ad addossare al muro i letti). È facilmente intuibile come queste pareti tendano a rimanere macchiate più facilmente, lasciando una striscia più scura proprio lungo tutto il lato di appoggio, o nel mio caso segni di dita sporche e ancora resti di stickers di ogni tipo attaccati e staccati ripetutamente… Ecco io ho appunto risolto il problema applicando una di queste carte lavabili, scelta personalmente dalle mie bimbe, facili da posare, poco costosa ma che mi permette di non dover dipingere le pareti ogni 6 mesi!! Le bambine ne sono rimaste entusiaste, cosa non di poco conto. Io avrei scelto un motivo più sobrio a dir il vero, qualche cerchietto qua e la, qualche fiorellino, ma ahimè loro hanno optato (contro il parere dell’ architetto ;o) ) per un motivo anni ’70 molto psichedelico con tanto, tanto rosa.

arredo cameretta

Che dire, è il loro mondo, è giusto così. La scelta doveva essere loro, dopo tutto è il luogo dove non solo dormono, ma è anche un loro rifugio, dove leggono, giocano, studiano, si riuniscono con le loro amichette, dove ridono e vanno a piangere quando si arrabbiano con noi genitori. Quindi devo dire che hanno dato un tocco veramente unico e personale alle loro camerette.

Detto ciò, vi ricordo che queste carte, tanto “pesanti” in se stesse, si dovrebbero abbinare ad arredamenti monocromatici, copriletti bianchi e tende chiare.

Una valida alternativa è quella di usare la carta fino a una altezza di 100/120 cm e incorniciarla con listelli di gesso o legno già pronti che vendono nei magazzini fai da te. Si formano in questo modo dei quadrati o rettangoli attorno che permettono di ottenere una bella finitura e farle sembrare così delle vere e proprie boiserie, e il problema “pulizia dei muri” sarà risolto.

Per oggi vi lascio, mi dispiace non essere stata più esaustiva, ma ci sara una prossima volta.

Hasta pronto.

Ariana Sandonà Architetto

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